Radio 24|1894 - Russia, Ucraina, Stati Uniti ed Europa: il caos a colpi di gasolio
Storie, notizie, analisi, per raccontare ogni giorno tutto ciò che accade fuori dai confini italiani. Fatti apparentemente lontani che ci riguardano sempre di più, quotidianamente. Dopo un anno di reportage, Giampaolo Musumeci posa lo zaino, accende il microfono e accoglie reporter, fotografi, analisti, i più autorevoli a livello internazionale.
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L'episodio analizza le implicazioni geopolitiche dell'accordo tra Donald Trump e la Russia riguardante l'importazione di diesel, evidenziando come tale mossa possa essere interpretata come un calcolo elettorale interno agli Stati Uniti volto a colpire la presidenza Zelensky. La discussione approfondisce le tensioni internazionali, dai dossier sulle minacce iraniane alle dinamiche politiche in Congo e Pakistan.
Inoltre, viene esaminata la serie di attacchi con droni a navi mercantili nelle acque bulgare, con un approfondimento legale sulla zona economica esclusiva e le difficoltà diplomatiche del primo ministro Radev nel gestire le pressioni russe.
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Radev ha detto che non dispone di prove chiare e conclusive per attribuire la responsabilità a una delle due parti, tuttavia la logica suggerisce che l'esito di questi attacchi, ha detto Radev, vada a vantaggio della federazione russa
00:02:06 · Il premier bulgaro discute l'incidente alle navi nel Mar Nero e le implicazioni politiche per la Bulgaria.
Il Presidente, a norma di legge, non può scavalcare i divieti del Congresso senza l'approvazione del Congresso stesso, ma come spesso ci è abituato Donald Trump, lui intanto fa le cose e poi eventualmente si passa per vie legali.
00:10:42 · L'analista Roberto Menotti spiega la potenziale violazione delle leggi sul divieto di importazioni energetiche russe da parte di Trump.
L'obiettivo fondamentale di Putin non è il Donbass, non è territoriale, è la rimozione di Zelensky e il controllo del governo ucraino.
00:15:41 · L'intervistato identifica la vera strategia russa come un obiettivo politico piuttosto che puramente territoriale.
Mi sembra una manovra vorrei dire un po' disperata di Trump per scaricare la responsabilità su altri dei prezzi alti del diesel americano e dei prezzi della benzina in generale.
00:23:17 · Arturo Varvelli interpreta l'accordo sul gasolio come una mossa propagandistica legata alla politica interna statunitense.
è chiaramente una mossa elettorale. Qui la cosa interessante sulla quale vorrei portare la vostra attenzione è che siamo di fronte a una mossa, è un calcolo molto molto interno.
00:32:06 · L'autore interpreta l'accordo tra Trump e Putin non come una strategia geopolitica globale, ma come un calcolo mirato alla politica interna americana.
L'episodio analizza le implicazioni geopolitiche dell'accordo tra Donald Trump e la Russia riguardante l'importazione di diesel, evidenziando come tale mossa possa essere interpretata come un calcolo elettorale interno agli Stati Uniti volto a colpire la presidenza Zelensky. La discussione approfondisce le tensioni internazionali, dai dossier sulle minacce iraniane alle dinamiche politiche in Congo e Pakistan.
Inoltre, viene esaminata la serie di attacchi con droni a navi mercantili nelle acque bulgare, con un approfondimento legale sulla zona economica esclusiva e le difficoltà diplomatiche del primo ministro Radev nel gestire le pressioni russe.
Yayınlandı13 Eki 2026
Süre
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1894-
Russia, Ucraina, Stati Uniti ed Europa: il caos a colpi di gasolio
Dinlenenler
L'episodio analizza le implicazioni geopolitiche dell'accordo tra Donald Trump e la Russia riguardante l'importazione di diesel, evidenziando come tale mossa possa essere interpretata come un calcolo elettorale interno agli Stati Uniti volto a colpire la presidenza Zelensky. La discussione approfondisce le tensioni internazionali, dai dossier sulle minacce iraniane alle dinamiche politiche in Congo e Pakistan.
Inoltre, viene esaminata la serie di attacchi con droni a navi mercantili nelle acque bulgare, con un approfondimento legale sulla zona economica esclusiva e le difficoltà diplomatiche del primo ministro Radev nel gestire le pressioni russe.
13 Eki 2026
1893-
Stati Uniti, Russia, Ucraina: il gioco di Trump
Dinlenenler
L'episodio analizza le crescenti tensioni geopolitiche globali, con un focus particolare sulle nuove mosse diplomatiche di Donald Trump riguardo al conflitto Russia-Ucraina e agli accordi controversi sul diesel russo. Viene esaminata la crisi migratoria a Ceuta e l'escalation in Arabia Saudita a seguito degli attacchi Houthi all'aeroporto di Riyadh.
Il dibattito si estende alle pressioni degli Stati Uniti verso l'Europa, ai dossier internazionali riguardanti le proteste elettorali in India e i conflitti minerari in Sudan, fino alle vulnerabilità dei sistemi informatici europei.
12 Eki 2026
1892-
Usa, per Nidal Malik Hasan pena di morte in diretta
Dinlenenler
Il podcast analizza diverse criticità internazionali, partendo dalla crisi migratoria a Ceuta e dalle difficili condizioni di vita nei campi improvvisati. Un ampio spazio è dedicato alla controversia negli Stati Uniti riguardante la decisione del Pentagono di trasmettere in live streaming l'esecuzione di un condannato a morte, con riflessioni sulle implicazioni morali e criminologiche della scelta.
La puntata prosegue esaminando le tensioni diplomatiche legate al Premio Nobel per la pace Navanethem Pillai, gli sviluppi della guerra in Ucraina attraverso gli incontri a Miami e l'allarme sanitario per un nuovo caso di Ebola in Kenya.
09 Eki 2026
1891-
Le sfide dell'Europa, viste da Ceuta
Dinlenenler
Il podcast analizza le attuali crisi geopolitiche internazionali, esaminando la situazione migratoria a Ceuta, i conflitti in Etiopia e Ucraina, e le tensioni in Medio Oriente. Viene approfondito il discorso di Marco Rubio sull'uso dell'epica greca per riaffermare il ruolo degli Stati Uniti come custodi della civiltà occidentale rispetto a un'Europa percepita come fragile.
La discussione si sposta poi sulle dinamiche interne spagnole, analizzando la crisi sociale e le proteste per l'emergenza abitativa che stanno spostando il focus della campagna elettorale. Infine, vengono trattati i temi dell'uso strumentale della storia a fini politici e le recenti sviluppi giuridici riguardanti l'amnistia per Puigdemont.
08 Eki 2026
1890-
Israele: 7 ottobre, tre anni dopo
Dinlenenler
Il podcast analizza le recenti crisi internazionali, partendo dallo scandalo dell'intelligence in Germania legato all'arresto dell'ex capo del BND August Hanning e dai rischi derivanti dalla creazione di agenzie private da parte di ex funzionari. L'episodio esplora inoltre l'aggravamento della crisi umanitaria in Yemen e le profonde conseguenze del 7 ottobre in Medio Oriente, attraverso testimonianze che evidenziano l'impatto sulla vita quotidiana e le tensioni territoriali tra Israele e Palestina.
07 Eki 2026
1889-
Proteste in Francia, studenti in corteo: “Siamo 450mila manifestanti”
Dinlenenler
L'episodio analizza le crescenti tensioni geopolitiche e sociali globali, esaminando come l'instabilità interna di singoli Stati possa influenzare la stabilità europea. Si approfondisce il distacco tra le istanze sociali dei cittadini europei e le strategie di sicurezza dell'Unione, con particolare riferimento alle crisi in Francia e Spagna e al processo di allargamento verso l'Ucraina.
In ambito internazionale, viene esaminata la crescente instabilità nel Golfo Persico e le implicazioni del 'patto della Mecca' tra Arabia Saudita, Turch di e Pakistan. L'analisi esplora il delicato equilibrio tra la ricerca di autonomia strategica regionale e l'appartenenza a alleanze consolidate come la NATO.
06 Eki 2026
1888-
Spagna, elezioni anticipate: si vota il 29 novembre
Dinlenenler
Il podcast analizza le recenti tensioni geopolitiche e politiche internazionali, esaminando la controffensiva nello stretto di Bab al-Mandeb, i raid russi in Ucraina con l'uso di nuovi droni a getto e le dinamiche elettorali in Spagna e Brasile.
Viene approfondito il caso della crisi politica spagnola, dove Pedro Sanchez ha indetto nuove elezioni a causa del mancato sostegno sui decreti sulla casa, e l'avanzata della destra bolsonarista in Brasile, concludendo con un'analisi dei cambiamenti strategici nelle alleanze in Medio Oriente.
05 Eki 2026
1887-
Francia, caos e scuole in fiamme
Dinlenenler
Il podcast analizza le crescenti crisi internazionali, esaminando l'instabilità politica in Francia, Spagna e Brasile, con un focus sull'erosione delle culture politiche tradizionali e la crescente sfiducia nelle istituzioni. Attraverso il confronto tra Lula e Bolsonaro e le proteste studentesche europee, si discute l'impatto delle tensioni sociali sulla politica globale.
Il racconto prosegue esplorando le dinamiche geopolitiche in Medio Oriente, analizzando le ripercussioni dell'incidente del volo Fly Dubai sulle relazioni tra Israele ed Emirati Arabi Uniti e la fragilità dei rapporti con l'Arabia Saudita. Infine, vengono trattati temi di cronaca globale, dalla guerra in Etiopia a un drammatico errore giudiziario negli Stati Uniti.
02 Eki 2026
1886-
Regno Unito, tra Brexit e rientri
Dinlenenler
Il podcast analizza le attuali tensioni geopolitiche, partendo dall'incidente sul volo Fly Dubai e dalle implicazioni sulla sicurezza in Israele e sulle relazioni con i paesi del Golfo. Viene esaminata la strategia politica di Netanyahu e l'impatto delle crisi sulla stabilità democratica israeliana.
Il dibattito si sposta poi sul Regno Unito, esplorando le riflessioni post-Brexit sulla relazione con l'Unione Europea e le possibili riforme della NATO. L'analisi approfondisce la nuova visione statunitense dell'alleanza atlantica, orientata verso un modello basato su interessi strategici e capacità militari.
01 Eki 2026
1885-
Israele, allarme nei cieli
Dinlenenler
Il podcast analizza i principali eventi di cronaca e geopolitica internazionale, partendo da un violento episodio avvenuto su un volo Fly Dubai tra Dubai e Tel Aviv. L'episodio esamina inoltre le crescenti tensioni tra Russia e NATO riguardo al ruolo strategico di Kaliningrad e le minacce russe alle infrastrutture europee.
Il racconto prosegue con l'analisi della deriva autocratica del regime di Putin e la repressione dell'opposizione, toccando temi come il ritiro delle truppe USA dall'Iraq, le proteste in Francia e la storica nomina della prima donna Premier in Marocco.
30 Eyl 2026
1884-
Libia, Israele e Medio Oriente: la geopolitica del mediterraneo
Dinlenenler
L'episodio analizza le crescenti tensioni geopolitiche globali, partendo dal mistero degli arresti alla base di Fairford nel Regno Unito e dalle falle nei protocolli di intelligence britannica e statunitense. Viene approfondita la complessa partita diplomatica in Medio Oriente, con particolare attenzione all'incontro tra Netanyahu e Haftar Junior ad Abu Dhabi e le implicazioni per il controllo delle risorse energetiche nel Mediterraneo orientale.
Il racconto si estende inoltre ai fatti di cronaca nei territori palestinesi occupati, ai colloqui indiretti tra Iran e Stati Uniti e alla storica sentenza relativa al caso Giulio Regeni. Infine, l'analisi esplora le strategie di riconciliazione libica e il possibile ruolo degli Stati Uniti ed Emirati Arabi Uniti nel sostenere nuove alleanze regionali.
29 Eyl 2026
1883-
Regno Unito, base RAF nel mirino del terrorismo
Dinlenenler
Il podcast analizza diverse crisi internazionali, partendo dal tentato accesso alla base aerea RAF di Fairford nel Regno Unito con sospetti legati all'Iran e la vulnerabilità delle infrastrutture militari ai droni. Vengono inoltre trattati gli sviluppi della guerra civile in Etiopia, le tensioni politiche in Serbia e l'inchiesta su software di sorveglianza russo nell'UE.
Un focus particolare è dedicato al caso Regeni in Egitto, esaminando il processo in contumacia contro gli agenti dell'intelligence egiziana, la posizione ufficiale del Cairo e le possibili conseguenze diplomatiche tra Italia ed Egitto.
28 Eyl 2026
1882-
Onu e bilaterali: accordi e tregue in vista
Dinlenenler
L'episodio analizza le tensioni emerse dall'81esima Assemblea Generale delle Nazioni Unite, con un focus sulla proposta di tregua avanzata dall'Iran agli Stati Uniti e i rischi economici globali legati allo stallo in Medio Oriente. Viene esaminato il confronto tra la strategia statunitense e l'approccio della Cina, analizzando come l'antiamericanismo funga da collante per attori come Russia e Iran.
L'analisi prosegue esplorando le dinamiche geopolitiche in Etiopia e nel Corno d'Africa, la fragilità del multilateralismo e la competizione tecnologica tra USA e Cina. Particolare attenzione è dedicata alla questione Taiwan e alla corsa all'intelligenza artificiale come nuovo terreno di scontro strategico globale.
25 Eyl 2026
1881-
Assemblea dell’Onu alle battute finali
Dinlenenler
L'episodio analizza la crisi della governance internazionale, esaminando la paralisi decisionale dell'ONU attraverso la metafora del 'condominio' e l'importanza vitale delle sue agenzie umanitarie. Viene approfondito il complesso rapporto tra Stati Uniti e Cina, con particolare attenzione agli sviluppi diplomatici tra Trump e Xi Jinping e alle dinamiche di Taiwan.
Il focus si sposta poi sulle tensioni nel Mediterraneo, analizzando le presunte minacce russe tramite l'uso di droni. L'esperto Alessio Patalano valuta la fattibilità tecnica di tali attacchi e avverte sui rischi dell'eccessivo allarmismo mediatico, che potrebbe compromettere la resilienza delle democrazie europee.
24 Eyl 2026
1880-
Il secondo giorno dell’Assemblea generale delle Nazioni Disunite
Dinlenenler
Il podcast analizza la seconda giornata dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, evidenziando le tensioni globali tra l'ONU e nuove iniziative come il 'Board of Peace'. Vengono esaminati vari dossier internazionali, tra cui la situazione elettorale in Marocco, i conflitti in Etiopia e Ucraina, e le recenti dichiarazioni dei leader iraniano, francese e del Segretario Generale ONU.
L'analisi si estende alle dinamiche geopolitiche tra l'Iran, gli Houthi in Yemen e la centralità della questione palestinese. Il dibattito affronta inoltre le crisi di efficacia della governance globale, le strategie comunicative dell'Iran e l'evoluzione tecnologica del conflitto in Ucraina.
23 Eyl 2026
1879-
Nazioni unite, tra guerre e il tramonto del multilateralismo
Dinlenenler
L'episodio analizza la crisi del multilateralismo in occasione dell'81esima Assemblea Generale delle Nazioni Unite, esplorando il passaggio da un ordine basato sul diritto a un sistema multipolare fondato sui rapporti di forza. Attraverso il dialogo con l'ambasciatore Pasquale Ferrara, si discute la distinzione tra società internazionale e sistema internazionale, evidenziando i rischi di una deriva verso l'arbitrio.
Il focus si sposta poi sulla retorica di Donald Trump e sulla competizione tecnologica tra Stati Uniti e Cina nell'ambito dell'intelligenza artificiale. Viene approfondito il contrasto tra i modelli di sviluppo 'Pax Silica' e quello cinese, concludendo con un fact-checking sulle dichiarazioni relative ai conflitti in Iran e Gaza.
22 Eyl 2026
1878-
Germania e Russia Elezioni, disastri e risultati scontati
Dinlenenler
L'episodio analizza i recenti mutamenti politici in Germania e Russia, con un focus sulla sconfitta della CDU nei land orientali, l'ascesa dell'AfD e il consolidamento del potere del Cremlino.
Viene inoltre approfondita la crisi strutturale delle Nazioni Unite, esaminando la perdita di efficacia del multilateralismo, le difficoltà nella riforma del Consiglio di Sicurezza e le tensioni geopolitiche che coinvolgono Siria, Mali e Stati Uniti.
21 Eyl 2026
1877-
Russia al voto
Dinlenenler
L'episodio analizza le elezioni parlamentari in Russia e il clima di incertezza tra l'appello al voto di Putin e una frammentata opposizione, esaminando anche i dossier internazionali sulla vendita di F-35 dagli USA all'Arabia Saudita e le tensioni elettorali in Germania e Stati Uniti.
L'approfondimento prosegue con le tensioni geopolitiche globali, la sicurezza marittima nel Mar Rosso minacciata dagli attacchi Houthi e l'analisi delle tattiche ibride utilizzate per destabilizzare l'Europa. Infine, viene discussa la strategia statunitense sotto l'influenza di Donald Trump, evidenziando come i documenti istituzionali possano indicare l'Unione Europea come una potenziale minaccia alla sicurezza nazionale.
18 Eyl 2026
1876-
Unione europea e Canada, l’ira di Trump
Dinlenenler
Il podcast analizza le nuove dinamiche geopolitiche globali, partendo dal rafforzamento della relazione strategica tra Unione Europea e Canada per garantire resilienza energetica e tecnologica. L'episodio esamina inoltre l'evoluzione militare degli Houthi nello Yemen, con un focus sull'uso di droni e missili che minacciano le rotte commerciali globali.
L'analisi si estende alle tensioni in Svezia dopo le recenti elezioni, alla condanna di Hashim Thaçi per crimini di guerra nel Kosovo e alla repressione dei diritti LGBTQ+ in Turchia. Il dibattito affronta infine la necessità di una sovranità europea capace di competere tra le grandi potenze mondiali.
17 Eyl 2026
1875-
Ursula von der Leyen e lo Stato dell’Unione
Dinlenenler
L'episodio analizza le crescenti tensioni geopolitiche globali, esaminando le minacce alla democrazia europea evidenziate da Ursula von der Leyen e l'allarme dell'FBI su una rete russa responsabile di omicidi mirati. Il dibattito si estende alle dinamiche di potere in Medio Oriente e al Mediterraneo.
Un focus particolare è dedicato alla militarizzazione dello spazio, con le rivelazioni sul dispiegamento di armi statunitensi in orbita e le relative reazioni di Cina e Russia. L'analisi mette in contrasto la competizione militare spaziale con l'eccellenza scientifica europea nei lanci satellitari.
16 Eyl 2026
1874-
Russia Ucraina, la lunga guerra
Dinlenenler
L'episodio analizza le crescenti tensioni geopolitiche, partendo dalle provocazioni ibride russe e dall'abbattimento di un drone nei cieli lituani, fino alle strategie di guerra russa e alla gestione del consenso interno. Vengono esaminati i dossier politici su Donald Trump e l'escalation in Arabia Saudita, oltre allo stallo militare nel conflitto tra Russia e Ucraina.
L'approfondimento prosegue con un'intervista esclusiva a Xiaobi Kim, vicepresidente di Taiwan, che discute le strategie di difesa e la cooperazione economica con gli Stati Uniti. Il focus si sposta poi sulle dinamiche globali dei semiconduttori e sulla necessità di una deterrenza efficace per prevenire conflitti nell'Indo-Pacifico.
15 Eyl 2026
1873-
Il nuovo mondo, tra sicurezza a rischio e nuove alleanze
Dinlenenler
Il podcast analizza le attuali tensioni geopolitiche globali, concentrandosi sui concetti di sicurezza e sulle nuove geometrie delle alleanze. Vengono trattati temi che spaziano dai raid russi al confine polacco all'espansione dei BRICS, fino alle ambizioni del Canada verso l'Unione Europea e alla vulnerabilità economica derivante dai colli di bottiglia marittimi.
L'episodio esamina inoltre la percezione del pericolo in Europa, l'importanza strategica di Taiwan e la crisi nei canali di Ormuz e Bab al-Mandeb causata dall'influenza iraniana. Attraverso interviste a esperti e testimonianze dirette, si approfondisce il ruolo dell'Iran nella regione e l'impatto delle strategie ibride sulla stabilità mondiale.
14 Eyl 2026
1872-
11 Settembre, Trump: «Non abbiamo dimenticato, per questo combattiamo per vincere»
Dinlenenler
L'episodio analizza le conseguenze geopolitiche a 25 anni dall'11 settembre, esaminando l'evoluzione del terrorismo da organizzato a 'one shot' e i fallimenti strategici dell'Occidente in Medio Oriente, con particolare riferimento all'errore di sciogliere l'esercito iracheno.
Il dibattito si estende alle tensioni attuali nello Yemen con l'avanzata degli Houthi e al controllo di punti strategici come Bab al-Mandeb, toccando temi di attualità come la convention repubblicana di Trump, l'espansione dei BRICS e le dinamiche di reclutamento jihadista in Nigeria.
11 Eyl 2026
1871-
Dallas, Trump promette 5mila dollari agli elettori
Dinlenenler
L'episodio analizza le recenti strategie politiche di Donald Trump, con un focus particolare sulla promessa del 'Trump dividend' e sulle implicazioni elettorali delle sue proposte economiche. Viene approfondito il dibattito sulla Convention Repubblicana e la concentrazione della strategia partitica sulla figura del leader.
Il racconto si estende alla geopolitica globale, esaminando l'escalation del conflitto nello Yemen, il controllo strategico dello stretto di Bab al-Mandeb da parte degli Houthi e i rischi per il commercio mondiale. Vengono inoltre trattati temi riguardanti la competizione tecnologica nell'intelligenza artificiale, le tensioni nell'Artico e le dinamiche di influenza dell'Iran in Medio Oriente.
10 Eyl 2026
1870-
Israele, Ucraina, Stati Uniti: crisi ed elezioni
Dinlenenler
Il podcast analizza le crescenti tensioni globali, esaminando le crisi geopolitiche in Ucraina, Israele e negli Stati Uniti. Vengono approfonditi i temi della corruzione negli appalti militari ucraini, le dispute territoriali tra Filippine e Cina e gli scontri tecnologici nel Golfo Persico.
L'episodio esplora inoltre l'impatto delle imminenti elezioni americane, con un focus sulla convention repubblicana a Dallas e sul ruolo strategico del Texas. Infine, si esaminano le crisi diplomatiche tra Regno Unito e Israele e le rivelazioni riguardanti la gestione degli avvertimenti prima dell'attacco di Hamas.
09 Eyl 2026
1869-
Israele: elezioni alle porte
Dinlenenler
L'episodio analizza le crescenti tensioni geopolitiche globali, con un focus particolare sull'instabilità in Medio Oriente. Vengono esaminate la situazione in Cisgiordania, l'imminente tornata elettorale in Israele e le minacce degli Houthi alla sicurezza marittima negli stretti strategici.
Il racconto si estende inoltre agli sviluppi del conflitto russo-ucraino, alle crisi diplomatiche tra Ungheria e Russia e alle tensioni commerciali tra Canada e Stati Uniti, delineando un panorama di crescente incertezza internazionale.
08 Eyl 2026
1868-
Afd trionfa in Germania
Dinlenenler
L'episodio analizza l'ascesa dell'AfD in Germania e il conseguente spostamento degli equilibri politici, esaminando le tensioni interne, i tentativi di sabotaggio attribuiti alla Russia e il fenomeno del voto di protesta. Vengono inoltre trattati dossier globali riguardanti l'ordine di smantellare gli insediamenti in Cisgiordania, la situazione in Serbia e l'aumento degli attacchi con droni in Colombia.
Attraverso un'intervista a Gian Piero Massolo, si approfondisce lo stallo del conflitto in Ucraina e la determinazione di Putin nel controllo del Donbass. Il dibattito si estende alle minacce della guerra ibrida e cognitiva russa in Europa e alla crescente instabilità globale causata dalle politiche di potenza.
07 Eyl 2026
1867-
India: scarafaggi sulle barricate
Dinlenenler
L'ultima puntata della stagione di 'Nessun Luogo è lontano' analizza le recenti proteste in India, nate da uno scandalo legato a un test di medicina e aggravate da tensioni sociali legate al sistema delle caste e alla crisi del sistema educativo.
Il programma affronta inoltre la crescente violenza dei coloni israeliani in Cisgiordania e la complessa situazione diplomatica in Medio Oriente, esaminando l'accordo nucleare tra Stati Uniti e Arabia Saudita, la strategia di 'saturazione strategica' degli USA e le crescenti tensioni nei mari internazionali.
24 Tem 2026
1866-
Guerra in Iran: sauditi nel mirino
Dinlenenler
L'episodio analizza le crescenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente e nel Sahel, esaminando la minaccia iraniana sullo stretto di Hormuz e l'inefficacia delle operazioni militari statunitensi contro tattiche asimmetriche come quelle degli Houthi. Attraverso un'intervista all'esperto Gian Raffaele Percannella, si discute come le decisioni politiche abbiano compromesso la strategia militare americana.
Il focus si estende poi alla complessa situazione nel Sahel, dove si valuta l'ipotesi di un intervento americano in Mali per contrastare i gruppi jihadisti e compensare l'influenza russa. Viene inoltre esplorata la presenza dell'Africa Corps e le dinamiche di potere legate agli interessi minerari e alle attività criminali nella Repubblica Centrafricana.
23 Tem 2026
1865-
L’Arabia Saudita e il nucleare
Dinlenenler
L'episodio analizza le crescenti tensioni geopolitiche, partendo dall'accordo nucleare tra Stati Uniti e Arabia Saudita e dalle sue implicazioni per gli equilibri in Medio Oriente e la sicurezza dei trasporti marittimi globali. Viene esaminato il rischio di blocco degli stretti chiave come Ormuz e Bab al-Mandeb e le conseguenze economiche sulla logistica mondiale.
Inoltre, l'attenzione si sposta sul conflitto in Ucraina, approfondendo i recenti rimpasti di governo, la strategia ucraina di colpire i centri logistici russi tramite droni e le nuove dinamiche di comando. Il dibattito si estende infine all'escalation tra Iran e Ucraina, evidenziando l'evoluzione verso una 'diplomazia 5.0' basata su tecnologie asimmetriche.